Il cadavere in bicicletta…

Riccardo Pazzaglia

“Il cadavere in bicicletta e altri divertenti delitti”

41s0Ir3NSSL._Dario Flaccovio ed.2006

pagg. 267

 

Se oggi è una di quelle giornate in cui abbiamo bisogno di una particolare iniezione di buon umore, di leggerezza e di ironia, bene , è il momento di leggere questo libro.

Improbabili delitti ambientati in un’Inghilterra compassata, forse un pò ingessata nei suoi modi formali e distaccati, si dipanano davanti ai nostri occhi, celati da una nebbia, proprio come ce la immaginiamo, che stravolge tutte le prassi della realtà quotidiana.

Colpevoli poco credibili, per non parlare degli ispettori, protagonisti, loro malgrado di eventi delittuosi stravaganti .

Qualche anno fa avremmo definito questo libro “demenziale”, ma anche oggi,qualcuno di noi, si può riconoscere nel disincanto con cui il genere giallo viene proposto.

Che bello, infatti, leggere questi racconti che si burlano della liturgia costruita, oggigiorno, intorno al genere giallo-poliziesco. E che dire delle illustrazioni buffe, ingenue, forse un pò oniriche del “per sempre nostro”Jacovitti!

Durante la lettura si sorride e si ride e, quasi senza accorgersene, si ripercorre , in pochi tratti, la storia della bicicletta che…..”ha dato a chi non aveva mai potuto avere un cavallo……la gioia di potersi spostare sulla terra, con poca spesa……”

 

 

Lecco,13 marzo 2014

 

Paola Schiesaro

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